Sulle pendici del Colle delle Finestre, Simon Yates ha riconquistato la maglia che aveva perso in modo rocambolesco nel 2018. Ha corso con sicurezza, potenza e grinta, sapendo di avere uno come Wout van Aert davanti a sé, pronto a scortarlo attraverso il fondovalle sino all’imbocco dell’ascesa verso Sestriere e alla maglia rosa.
Ha pedalato con tranquillità, mantenendo il proprio ritmo, fino a raggiungere Richard Carapaz, il primo ad accendere la bagarre. Ci ha provato per tre volte ad andarsene ma la quarta è stata quella buona. Ha lasciato Carapaz e il leader della corsa Isaac del Toro a battersi tra loro, scollinando al GPM con 1′ e 43″ di vantaggio.
Poco dopo ha trovato la scia di un monumentale Wout van Aert che l’ha scortato dando tutto per ben 14km. Simon ha respirato e quando la locomotiva belga si è spostata ai meno 6km dal traguardo il vantaggio era già aumentato di altri 3′. È stato un finale da favola per il più romantico dei Grandi Giri e una giornata davvero fantastica per il ciclismo.
…ed il Gran Finale!
Splendida nelle sue esclusive divise nere e rosa, il Team Visma | Lease A Bike è partita per lasciare il segno anche nella 21ª tappa che si è disputata nella città eterna: Roma. Dopo una breve sosta in Vaticano, il gruppo ha attraversato la Città dei Sette Colli prima di intensificare il ritmo nel circuito finale. Edoardo Affini è stato protagonista di un finale da urlo tenendo la velocità del gruppo oltre i 70 km/h prima cedere il testimone a Wout van Aert che in versione “Special Delivery Service” ha catapultato Olav Kooij sullo strappetto finale per la conquista della vittoria in volata. Non poteva andare meglio di così.


